Quasi un civile su tre in Ucraina soddisfa i criteri del DPTS: cosa mostra il nuovo studio
In uno studio pubblicato il 29 settembre 2026, il 31,2% degli adulti intervistati nelle regioni sotto il controllo del governo ucraino soddisfaceva i criteri del DPTS o del DPTS complesso. Spieghiamo cosa significa e cosa lo studio non dimostra.

- Il 31,2% dei 2 504 adulti intervistati soddisfaceva i criteri del DPTS o del DPTS complesso: il 25,2% DPTS e il 6% DPTS complesso.
- Sono dati autodichiarati di un’indagine telefonica, non diagnosi cliniche.
- Gli autori sottolineano che il problema non riguarda solo i veterani e gli abitanti delle zone vicine al fronte.
Il 29 settembre 2026 la rivista European Journal of Psychotraumatology ha pubblicato uno studio sulla prevalenza degli eventi traumatici, del disturbo da stress post-traumatico (DPTS) e del DPTS complesso (DPTSc) tra la popolazione civile dell’Ucraina. In testa all’elenco degli autori figura Emma Facer-Irwin (King’s College London); i coautori sono Olga Onuch (Università di Manchester) e Volodymyr Kulyk (Kyiv School of Economics). Hanno partecipato anche ricercatori della George Washington University, del Centro di studi est-europei e internazionali (ZOiS) e dell’organizzazione Combat Stress.
Che cosa è stato studiato
Un’indagine telefonica rappresentativa a livello nazionale su 2 504 adulti nelle regioni dell’Ucraina sotto il controllo del governo. Sono stati chiesti gli eventi traumatici vissuti nel corso della vita e quelli legati alla guerra (incendi ed esplosioni, bombardamenti, distruzione, ferimenti, sfollamento, scomparsa o morte di persone care), oltre ai sintomi di DPTS e DPTS complesso.
Dati principali
- 31,2% degli intervistati soddisfaceva i criteri del DPTS o del DPTS complesso;
- di questi 25,2% — DPTS, 6% — DPTS complesso.
Che cosa è associato a un rischio più alto
I ricercatori hanno rilevato un’associazione con il DPTS o il DPTS complesso per i seguenti fattori: sesso femminile, età più avanzata, livello di istruzione più basso, precedente servizio militare, sfollamento a causa della guerra e un maggior numero di eventi traumatici nel corso della vita e di fattori di stress legati alla guerra. L’essere senza partner («single») era associato soltanto al DPTS complesso, non al DPTS.
Non solo i veterani
Il coautore Volodymyr Kulyk sottolinea (traduzione della redazione): il DPTS e il DPTS complesso non si limitano ai veterani o alle persone vicine alla zona di combattimento. Gli autori osservano che questi disturbi sono diffusi anche tra gli sfollati interni, gli abitanti delle città colpite da attacchi missilistici e con droni lontano dal fronte e le persone che si prendono cura di feriti o traumatizzati.
Limiti dello studio
- Si tratta di autovalutazioni: i partecipanti hanno valutato da soli i propri sintomi, quindi il risultato non è una diagnosi clinica né una valutazione medica.
- I dati sono stati raccolti in un solo momento, quindi mostrano un’istantanea e non l’evoluzione nel tempo.
- Il campione comprende solo le regioni sotto il controllo del governo: lo studio non dice nulla sulle persone nei territori occupati o all’estero.
Conclusioni degli autori
Il livello di esperienze traumatiche nel campione è molto alto e, nonostante ciò, molte persone continuano a funzionare. Il DPTS è molto più frequente del DPTS complesso, il che, secondo gli autori, potrebbe significare che le reazioni a una minaccia prolungata e imprevedibile non sempre rientrano nei modelli sviluppati per le situazioni post-conflitto. I servizi di salute mentale hanno bisogno di pianificazione sia a breve sia a lungo termine. Il trattamento focalizzato sul trauma è importante, ma restano preziosi anche il sostegno della comunità, i legami sociali e gli interventi a livello di popolazione.
Dove chiedere aiuto in Ucraina
- 7333 — «Lifeline Ukraine», attiva 24 ore su 24, gratuita e anonima: prevenzione del suicidio e sostegno alla salute mentale;
- 0 800 100 102 — linea dell’Associazione psicologica nazionale, ogni giorno dalle 10:00 alle 20:00;
- 0 800 33 20 29 — linea di crisi del Fondo ucraino per i veterani, attiva 24 ore su 24.
I numeri sono tratti dalla pagina del Consiglio dei ministri sul programma «Ty yak?» («Come stai?», giugno 2023); verifica che siano ancora validi prima di chiamare. In caso di pensieri suicidi o di pericolo immediato, chiama il 103 o il 112.
Fonti
- Università di Manchester: Nearly one in three Ukrainian civilians has PTSD or CPTSD
- Facer-Irwin E. et al. (2026), European Journal of Psychotraumatology, DOI 10.1080/20008066.2026.2697563
- Programma governativo «Ty yak?»: a chi rivolgersi per ricevere aiuto
Questo materiale ha carattere informativo e non sostituisce la consulenza di un medico o di uno psicologo. L’automedicazione può essere dannosa per la tua salute.